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Il 21 settembre 2016 è stato approvato alla Camera dei Deputati il Testo unico del vino, che rimane ora in attesa dell’approvazione da parte del Senato. Gli obiettivi che hanno sotteso l’iniziativa normativa in questione sono principalmente la sistemazione e razionalizzazione delle disposizioni esistenti, la semplificazione burocratica e amministrativa, il miglioramento delle procedure di controllo. In particolare, come si legge nel comunicato ufficiale del Mipaaf del 22 settembre 2016, il progetto di legge riguarda: produzione, commercializzazione, denominazioni di origine, indicazioni geografiche, menzioni tradizionali, etichettatura e presentazione, gestione, controlli e sistema sanzionatorio (ad esempio, i controlli sulle imprese del settore vitivinicolo confluiscono nel registro unico dei controlli (RUCI) a prescindere che si tratti di imprese agricole o meno).

 

Il Testo unico è composto di 90 articoli distribuiti in otto capitoli. Alcune delle principali novità:

- una disposizione sulla salvaguardia dei vigneti storici, per promuovere interventi di ripristino, recupero e salvaguardia, con particolare attenzione alle zone a rischio di dissesto idrogeologico o di particolare pregio paesaggistico;
- la disciplina dell'attività di enoturismo, ovvero l'ospitalità dei turisti presso vigneti e cantine;
- le semplificazioni per le comunicazioni da effettuare all'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) in merito alla planimetria dei locali degli stabilimenti enologici;
- per i vini DOP ed IGP, meno restrizioni in tema di etichettatura e riduzione da dieci a sette anni del periodo in cui un vino DOC può richiedere il riconoscimento DOCG e da quattro a tre le campagne necessarie per la richiesta di cancellazione della protezione qualora le DOP e IGP non siano state rivendicate o certificate.
- una risoluzione preventiva delle irregolarità mediante il ravvedimento operoso, con riduzione delle sanzioni amministrative pecuniarie in caso di violazioni riguardanti comunicazioni formali.

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