SERVIZI CLINICI

Analisi cliniche

Preparazione al prelievo

Per prepararsi a un prelievo di sangue, è consigliabile non fare esercizio fisico o porsi in condizioni di stress diverse dal normale.

La sera precedente restare digiuni dopo la cena e astenersi dall’alcol.

È CONSIGLIATO BERE ACQUA!

I seguenti esami vanno eseguiti obbligatoriamente a digiuno:
Glicemia
Colesterolo
Trigliceridi
Prolattina
Sideremia
Acido folico
Vitamina B12
Insulina

Raccolta campioni

Infezioni Sessuali

Virus dell’ HIV: Ricerca dell’antigene p24 e degli anticorpi per HIV-1 e HIV-2 in un unico test
Virus dell’Epatite A: Ricerca degli anticorpi anti HAV
Virus dell’Epatite B: Ricerca degli antigeni virali HBsAg, HBeAg e degli anticorpi HBsAb, HbcAb, HBeAb
Virus dell’epatite C: Ricerca degli anticorpi anti-HCV
Herpes Virus: Ricerca degli anticorpi anti-HSV
Treponema pallidum: VDRL e TPHA per la diagnosi della sifilide.

Su campioni di urine è possibile effettuare la ricerca di: Trichomonas vaginalis, Chlamydia trachomatis, Mycoplasma hominis, Ureaplasma urealyticum, Candida.

Su campioni di liquido seminale si può effettuare la coltura per la ricerca di germi comuni, nonché la ricerca di: Trichomonas vaginalis, Chlamydia trachomatis, Mycoplasma hominis, Ureaplasma urealyticum, Neisseria gonorrhoeae, Candida.

Su tamponi vaginali e uretrali si possono ricercare: germi comuni, Trichomonas vaginalis, Chlamydia trachomatis, Mycoplasma hominis, Ureaplasma urealyticum, Neisseria gonorrhoeae, Candida e Papilloma virus (HPV).

Infertilità

Questo è un fenomeno comune che, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), coinvolge circa il 15-20% delle coppie nei paesi sviluppati ed industrializzati. Nel 35% dei casi l’infertilità di coppia è legata ad un fattore esclusivamente femminile, nel 30% ad un fattore esclusivamente maschile, nel 20% dei casi a problemi riguardanti entrambi i partner, mentre nel rimanente 15% dei casi si parla di “infertilità inspiegata”.

L’infertilità femminile dipende principalmente da fattori: cervicali; utero- tubarici; ovulatori; immunologici; genetici; endometriosi; infiammazioni.

L’infertilità maschile è invece prevalentemente causata da: infezioni croniche, quali prostatiti; varicocele; criptorchidismo; ipogonadismo endocrino; ostruzione delle vie seminali; anticorpi anti-spermatozoi; disfunzione erettile-eiaculatoria; cause genetiche.

Prima di rivolgersi a centri specializzati in fertilità e medicina della riproduzione è opportuno eseguire in laboratorio esami preliminari e test per la fertilità.

Esami in gravidanza

Per tutte le coppie che pianificano o stanno vivendo già una gravidanza ecco un utile schema per la prescrizione degli esami in gravidanza o per pianificazione gravidanza, infatti il Ministero della Salute garantisce una vasta gamma di esami gratuiti.

 

ESENZIONE PER GRAVIDANZA FISIOLOGICA

ESENZIONE PER GRAVIDANZA A RISCHIO

ESENZIONE PER SCREENING TALASSEMIA

ESENZIONE PER TUTELA MATERNITÀ RESPONSABILE IN FUNZIONE PRECONCEZIONALE

ESENZIONE PER PIANIFICAZIONE FAMILIARE IN FUNZIONE ANTICONCEZIONALE

Prenatal test

Un test molto preciso che analizza il DNA fetale nel sangue materno per verificare il rischio di sindrome di Down ovvero trisomia 21 e di altre due patologie genetiche, la trisomia 18 ovvero sindrome di Edwards e la trisomia 13 ovvero sindrome di Patau. Il test indaga inoltre anche le aneuploide dei cromosomi sessuali X e Y e le microdelezioni 22q11.2 Rispetto ai test di screening biochimici che possono non rilevare la sindrome di Down nel 15% delle gestanti, Harmony è capace di offrire uno screening più specifico per la sindrome di Down per donne di qualsiasi età e categoria di rischio. E’ infatti un test di nuova generazione basato sulla ricerca di DNA fetale, che è stato ampiamente testato per la trisomia 21 in gestanti dai 18 ai 50 anni di età. Test di laboratorio hanno dimostrato che Harmony è in grado di identificare il rischio nel 99% dei casi di sindrome di Down, con un tasso di falsi positivi dello 0,1%. Uno dei vantaggi di Harmony è che riduce al minimo il rischio di esami invasivi grazie alla sua precisione e al basso tasso di falsi positivi rispetto ai test tradizionali

Diagnosi Talassemia

La beta-talassemia, meglio conosciuta come anemia mediterranea o anemia eritroblastica è una malattia che colpisce sopratutto i paesi dell’area mediterranea.
E’ una patologia ereditaria che si trasmette solo geneticamente la cui principale manifestazione è la diminuzione del tasso emoglobinico nel sangue con una maggiore produzione di globuli rossi di dimensioni notevolmente più ridotte, ovvero microcitemia (MCV basso nell’emocromo).
La talassemia si può presentare in due forme: major (o morbo di Cooley) molto grave che si può curare solamente con ripetute trasfusioni di sangue in cui si mantiene elevato sia il livello di emoglobina fetale (Hb Fetale) presente  nell’organismo sin dalla nascita sia di emoglobina A2  (Hb A2) con presenza di eritroblasti e un’altra forma minor, asintomatica, in cui soltanto l’emoglobina A2 è aumentata, che è quella dei così detti portatori sani. Questi ultimi sintomatologicamente possono presentare, in base al tasso di emoglobina, soltanto quei disturbi come pallore, affaticabilità e tutto ciò che caratterizza le anemie in generale.

Breath test lattosio

Il breath test lattosio è l’unico test validato per l’identificazione dell’ intolleranza al lattosio.

Il lattosio una volta introdotto nell’ organismo viene scisso in galattosio e glucosio grazie all’enzima lattasi; un ridotto funzionamento della lattasi comporta la mancata scissione del lattosio e quindi la comparsa dell’ intolleranza con sintomi quali: gonfiore addominale, produzione di gas, crampi, diarrea o stipsi , cefalea, prurito, stanchezza, difficoltà digestive.

Il test del respiro del lattosio grazie alla misurazione dell’ idrogeno presente nell’aria espirata dei soggetti esaminati consente l’ individuazione dell’ intolleranza al lattosio.

BATTERI

Sono microrganismi unicellulari che possono determinare infezioni in vari distretti anatomici.

L’apparato genito-urinario e il distretto oro-faringeo risultano essere coinvolti con maggior frequenza in tali processi infettivi. Pertanto, con semplici indagini microbiologiche, è possibile fornire al medico un orientamento diagnostico tempestivo. Di conseguenza si garantisce una terapia mirata con l’utilizzo di sistemi automatizzati sia per una corretta identificazione del microorganismo che per un’ottimale valutazione della sensibilità agli antibiotici (attraverso la concentrazione minima inibente o MIC).

Le indagini batteriologiche più frequenti sono

  • URINOCOLTURA: cistiti, uretriti, etc.

  • SPERMIOCOLTURA: prostatiti, uretriti, etc.

  • COPROCOLTURA: enteriti batteriche

  • TAMPONE VAGINALE: vaginiti, ricerca dello streptococco beta-emolitico di gruppo B in gravidanza, etc.

  • TAMPONE RETTALE: ricerca dello streptococco beta-emolitico di gruppo B in gravidanza, etc.

  • TAMPONE URETRALE: uretriti

  • TAMPONE FARINGEO: faringiti, tonsilliti, etc.

  • TAMPONE NASALE: sinusiti, ricerca di stafilococco aureo, etc.

  • TAMPONE  OCULARE: congiuntiviti

  • TAMPONE AURICOLARE: otiti

  • TAMPONE CHIRURGICO: ferite infette

FUNGHI o MICETI

Sono organismi unicellulari, aerobi o anaerobi facoltativi, che si sviluppano per estensione continua con formazioni di ramificazioni cellulari.
I funghi che svolgono un ruolo patogeno nell’uomo si possono presentare sotto forma di lieviti (elementi singoli come la Candida spp) o di muffe (colonie filamentose multicellulari come i dermatofiti, etc.)

Le infezioni, causate da tali organismi, possono interessare svariati distretti ed essere diagnosticate con indagini di routine presso il laboratorio, come ad esempio tampone vaginale, uretrale, orale, auricolare o cutaneo.
Per particolari micosi, quali quelle localizzate alla cute ed annessi cutanei (unghie e capelli), è indicato eseguire scotch-test e colture su piastre.

PARASSITI

Sono organismi pluricellulari che vivono a spese di un ospite provocando malattie più o meno gravi.

I parassiti esistono da migliaia di anni e nel corso dei secoli hanno modificato le loro abitudini di vita adattandosi all’ospite e all’ambiente.
Si è sempre creduto che i vermi intestinali siano prerogativa dei paesi poveri, frutto di scarsa igiene personale e condizioni economiche disagiate. In realtà, queste infezioni parassitarie sono abbastanza diffuse anche nel nostro Paese.

I parassiti che causano malattie nell’uomo sono:
Protozoi (Amebe, Giardia etc.)
Elminti (Enterobius vermicularis, Taenie, etc.)
Sono proprio questi ultimi (Enterobius vermicularis) ad essere frequenti nei bambini.
Infatti gli Ossiuri (Enterobius vermicularis) arrivano ad interessare circa la metà della popolazione pediatrica. Si tratta di elminti nematodi, quindi di vermi cilindrici allungati, biancastri e molto piccoli, che parassitano esclusivamente l’uomo.
In tal caso è indispensabile eseguire l’esame parassitologico delle feci e lo scotch-test, che rappresenta l’esame gold-standard per la ricerca degli Ossiuri.